Incastonata tra le montagne, la Valle d’Aosta non è solo una località da visitare per la sua bellezza paesaggistica e per la possibilità di escursioni e sport invernali, ma è una terra piacevolmente adatta al turismo enogastronomico.
Autentica e spartana come sono i suoi sapori, offre prodotti che sono l’espressione di una vera eccellenza territoriale e frutto di antiche tradizioni culinarie.
I prodotti tipici della Valle d’Aosta
Come tutta la cucina di montagna, anche quella della Valle d’Aosta si basa su ingredienti semplici ma particolarmente apprezzati per la loro genuinità.
Dagli allevamenti di montagna provengono diversi formaggi tipici, come la celebre Fontina DOP e il Formadzo DOP.
Si producono anche salumi rinomati, tra cui Lardo d’Arnad, Jambon de Bosses e Mocetta.
Il tour dei vigneti
Chi ama le vacanze alla scoperta dei luoghi storici e dell’enogastronomia, in Valle d’Aosta trova la destinazione ideale. Il territorio della Valle d’Aosta è offre una viticultura molto particolare, dovuta al fatto che il territorio a disposizione è molto ridotto e frammentato. Qui non si trovano vasti vigneti, ma fazzoletti di terra strappati alle pendenze dall’impegno e dalla bravura dei viticoltori locali. Grazie alla tecnica del terrazzamento, i vigneti hanno profondamente disegnato il paesaggio, trasformando la produzione vitivinicola locale in una vera e propria conquista.
Fin dai tempi più remoti i viticoltori hanno trasformato il territorio conquistando centimetro dopo centimetro e riuscendo a ottenere un notevole livello qualitativo riconosciuto a livello nazionale e internazionale.
La superficie vitata oggi è di circa cinquecento ettari, più della metà dedicati ai vitigni autoctoni.
Molti di questi vini vengono consumati localmente, sostenuti dal forte afflusso turistico.
Dal fondovalle fino in Alta Valle, i vigneti si trovano a diverse altitudini, tanto che Morgex è la località con i vigneti più alti d’Europa.
Nel rispetto della più autentica tradizione, i paesini della Valle d’Aosta offrono una vasta scelta di possibilità per conoscere i loro vini e vigneti: cantine e piccole aziende si aprono volentieri ai turisti e agli appassionati del vino per offrire gustosissimi assaggi, uniti ai prodotti tipici del luogo.
La merenda sinoira: l’aperitivo valdostano
Prima che aperitivi e apericena si diffondessero nei locali alla moda, la Valle d’Aosta già conosceva una formula antichissima di aperitivo: la merenda sinoira (lett. merenda-cena).
Così come si usa anche nel vicino Piemonte, la merenda sinoira è un pasto tradizionale che si consuma nel pomeriggio per accompagnare un buon bicchiere di vino prima della cena.
Va da sé che sovente la merenda sinoira si trasforma in una vera e propria cena, grazie all’ampia varietà di prodotti che la tradizione enogastronomica locale offre.
L’origine di questa abitudine sembra essere di tipo contadino: nella stagione estiva le giornate più lunghe inducevano i contadini ad attardarsi nei campi. Le donne, nel pomeriggio, portavano loro un po’ di sostegno fisico e morale: salumi, formaggi, pane nero e vino venivano portati agli uomini in un grande fazzoletto.
Si tratta di quegli stessi prodotti che oggi vengono serviti nelle taverne e osterie, accompagnati dal vino locale.
Latticini e salumi
La Valle d’Aosta, con la sua abbondanza di alpeggi, è conosciutissima per i suoi formaggi e per i salumi.
La Fontina DOP è un formaggio prelibato e simbolo della Valle d’Aosta.
Viene usata anche in cucina, soprattutto per la fonduta valdostana, uno dei piatti più celebri della regione. Il Formadzo nasce da due mungiture di latte vaccino, a cui talvolta si aggiunge latte di capra.
Ha un gusto semidolce e può essere aromatizzato con erbe come ginepro e cumino.
Tra i salumi tipici spicca il Jambon de Bosses, prosciutto di montagna prodotto a Saint-Rhémy-en-Bosses. Segue un disciplinare rigoroso e viene realizzato solo con cosce di suini autoctoni.
Anche il Teuten è un salume tipico della zona, chiamato anche salame dei poveri: viene prodotto dalle mammelle delle mucche autoctone dopo una lunga marinatura.
Il Lardo di Arnad è l’unico lardo italiano con marchio DOP.
Si ottiene da suini selezionati, allevati con ortaggi e castagne che ne esaltano il gusto naturale.
Durante la lavorazione viene aromatizzato con erbe, sale e spezie, che ne completano il sapore unico.
I dolci valdostani
La Valle d’Aosta è anche terra di dolci. In particolare, le Tegole della Valle d’Aosta sono un tipo di biscotto a cialda, il cui nome deriva dalla caratteristica forma, simile appunto a quella delle tegole dei tetti.
Fatte con zucchero, nocciole, mandorle, farina e albumi, sono un dolce molto gustoso, adatto per la colazione e merenda ma anche a fine pasto, in abbinamento con i vini locali.
Inoltre le Pere martin sec sono un famoso dolce valdostano che si cucina attraverso l’uso esclusivo di un tipo particolare di pere, quelle appunto del pero Martin Sec. Piccole, dure e leggermente croccanti sono ottime per essere mangiate cotte, risultando dolci e saporite.
Nella ricetta delle Pere martin sec, queste vengono cotte nel vino rosso e zucchero, creando uno sciroppo gustosissimo.

