autodromo di monza visto dall’alto – vacanze-culturali.itVeduta aerea dell’autodromo di Monza, il celebre Tempio della Velocità immerso nel Parco di Monza.

Chi ama i motori non può non visitare, almeno una volta nella vita, l’autodromo di Monza. Meta ideale per una gita fuori porta assieme agli amici nel tempio dell’automobilismo, può essere un ottimo spunto anche per una domenica in famiglia.

Orgoglio patriottico e amore per la Formula Uno sono i sentimenti che si respirano tra le piste di questo autodromo, capaci di suggestionare e riportare all’infanzia qualsiasi appassionato di automobili.

Storia dell’autodromo di Monza: quasi un secolo di vita

L’autodromo di Monza, oggi Monza Eni Circuit, è uno dei più longevi ed è quello in cui si disputa una delle più classiche gare di Formula uno: il Gran Premio d’Italia.

Solo due sono gli autodromi con una storia più antica di quello di Monza: si tratta degli autodromi di Brooklands e Indianapolis. Brooklands venne edificato in Inghilterra nel 1907, tuttavia rimase in attività per poco più di trent’anni. Indianapolis, invece, è stato inaugurato nel 1909 e ha ospitato otto edizioni del Gran Premio degli Stati Uniti, dal 2000 al 2007.  

La decisione di costruire l’autodromo di Monza fu presa nel 1922 dall’Automobile Club di Milano che così intendeva celebrare il suo venticinquesimo compleanno.

C’era in realtà il desiderio di avere un impianto stabile da utilizzare a livello competitivo, e anche per poter testare le nuove invenzioni legate al mondo dei motori. Qui, infatti, vennero sperimentate importanti innovazioni, come il telepass, l’asfalto drenante e i guard-rail.

Costruito in soli 110 giorni, nel corso degli anni il circuito di Monza ha subito numerose modifiche riuscendo a mantenere i corretti standard di sicurezza. Nella pista di Monza sono state introdotte nuove chicane e curve meno veloci che riducono i rischi per i nuovi veicoli e si adattano alle esigenze moderne.

Inoltre, sono stati creati degli ampliamenti per sala stampa, telecomunicazioni e servizi vari, tra cui negozi, bar, etc., permettendo così una fruizione di alto livello per tutti gli appassionati di motori.

Il Gran Premio di Italia a Monza

Nel 2025 il Gran Premio di Italia è giunto alla sua 95esima edizione e per ben 90 volte si è svolto presso questo autodromo.

Le cinque edizioni in cui venne disputato in altre sedi sono state:

  • la prima, disputata nel 1921, in cui l’autodromo di Monza non era ancora stato costruito;
  • l’edizione del 1937, disputata nel circuito di Montenero a Livorno;
  • le edizioni del 1947 e del 1948, disputate a Milano e a Torino, a causa dei danni provocati durante i bombardamenti della Seconda guerra mondiale;
  • l’edizione del 1980, disputata a Imola, dove poi dall’anno seguente iniziò a tenersi il Gran Premio di San Marino fino al 2016.

Visitare l’autodromo di Monza: cosa fare

L’autodromo di Monza è universalmente conosciuto come il Tempio della Velocità e in Italia è la vera casa della Formula Uno. Qui si sono scritte splendide pagine di storia che ancora oggi lasciano il segno.

Visitare l’autodromo di Monza vuol dire conoscere da vicino la pista dove sono stati protagonisti piloti come Nuvolari, Ascari, Regazzoni, Lauda, Piquet, Prost, Senna e Schumacher. Imprese che rimarranno indimenticabili e che non mancano di trasmettere la loro epicità a chi gli si accosta visitandone il tempio.  

  • Tour dell’autodromo: su prenotazione è possibile visitare le aree del circuito normalmente chiuse al pubblico. Non solo la sala stampa, ma anche gli uffici di gara e il backstage. Grazie alla visita guidata, si potrà rivivere le emozioni dei grandi campioni, visitando la palazzina box e vedendo da vicino il podio.
  • Visita della pista in minivan: il tour guidato dell’autodromo, nel dietro le quinte del circuito, prevede anche il giro della pista in gruppo su minivan.
  • Track lap e tour vip: per chi vuole vivere in pista le emozioni dei campioni di Formula Uno, si può organizzare un tour della pista assieme a un pilota professionista, condotti su una Jaguar Coupé.
  • Simulazione di guida del circuito: è possibile guidare virtualmente nel tracciato di Formula Uno più famoso del mondo. Seduti su una monoposto, che simula una vera auto da corsa, si potrà provare tutta l’emozione della guida a più di 300 km/h lungo il percorso dell’autodromo di Monza.
  • Tour in bicicletta: all’interno dell’autodromo è possibile percorrere diversi itinerari in bicicletta, alla scoperta dei luoghi in cui si sono svolte vicende di sport famosissime. Un’esperienza a contatto con la natura in pieno relax, da condividere con gli amici o con la famiglia.
  • Monza Circuit Karting: pista kart all’interno dell’autodromo, accessibile a tutti.
  • Track Days: giornate in pista dedicate a chi vuole guidare liberamente o partecipare con la propria auto / gruppo.
  • Visit & Stay: pacchetti che uniscono la visita al circuito con soggiorno o elementi turistici collegati.